torna alla homepage

Rotofrizione saldatura a rotofrizione

 

 

La saldatura a rotofrizione consiste nel produrre il calore necessario alla fusione del materiale plastico tramite un movimento rotativa di uno dei due particolari da assiemare.
La parte superiore del pezzo è trascinata in rotazione, mentre la rimanente parte è mantenuta immobile in un posaggio.
Questo procedimento si applica solamente ai pezzi con asse di simmetria circolare (sfere, cilindri, tronchi di cono, dischi, anelli….)

Campo di applicazione:

In linea generale tutti i termoplastici sono saldabili a rotazione e le sole condizioni di successo sono la geometria del giunto di saldatura e la predeterminazione della giusta velocità di rotazione.

  • 1. Filtro per benzina in poliammide Ø30 mm.
  • 2. Imbuto in polipropilene Ø50 mm.
  • 3. Raccordo in poliacetalica Ø40mm.
  • 4. Galleggianti in poliammide per carburatori.
  • 5. Raccordo in polipropilene Ø 40mm.
  • 6. Scatola a depressione Ø 100 mm in poliammide fibra di vetro.
  • 7. Galleggiante in policarbonato Ø 100mm.
  • 8. Raccordo Ø 20mm saldato su una capsula a depressione in noryl.

Le macchine di ultima generazione serie “MCRI” consentono inoltre di ottenere un orientamento finale del pezzo ben definito, consentendo l’applicazione di questa tecnologia anche ai particolari con un determinato indexaggio finale.

ultrasuoni | piastra calda | vibrazione | rotofrizione | applicazioni | usato | saldatrice a ultrasuoni