saldatrici per plastica

 

Saldatrici ad ultrasuoni

Per saldatrici ad ultrasuoni si intendono i macchinari che sfruttano gli ultrasuoni per saldare. Viene generata una vibrazione, solitamente compresa fra i 20 ed i 40khz grazie alla quale i sonotrodi generano un movimento. Per via dell'attrito si crea calore, così i due pezzi si scaldano e si fondono insieme, generando quindi la saldatura. La saldatura ad ultrasuoni è l'ideale per eseguire piccole saldature. La saldatura ad ultrasuoni avviene nel seguente modo: innanzitutto si poggiano i due pezzi da saldare su una base di geometria adeguata e vengono sovrapposti uno sopra l'altro. A questo punto si avvia la saldatrice che grazie ad un adeguato sonotrodo, un utensile che genera un'onda sonora ad una determinata frequenza, imprime una vibrazione verticale rapida ai pezzi. Questa vibrazione genera il calore necessario a fondere insieme i pezzi.

Gli ultrasuoni sono onde sonore di frequenza superiore a quella percepita dall'orecchio umano, che riesce a udire suoni fino ad una frequenza di 16 Khz circa. Le saldatrici ad ultrasuoni generano frequenze superiori che servono appunto per imprimere pressione e movimento ai pezzi da saldare. Grazie alla frequenza dell'onda sonora, le saldatrici ad ultrasuoni consentono di ottenere dei cicli di saldatura estremamente veloci, anche di pochi decimi di secondo. Inoltre questa tecnologia consente di poter utilizzare immediatamente il pezzo saldato e di produrre saldature in serie. Infine il dispendio energetico è molto basso.

La saldatura ad ultrasuoni è adatta per materiali termoplastici che hanno la stessa natura chimica, in caso alternativo la situazione va analizzata volta per volta per valutare la compatibilità e la fattibilità della saldatura. In generale i materiali adatti alla saldatura ad ultrasuoni sono il PVC, il policarbonato, PS, ABS, AS, PMMA, NORYL , polisulfoni e Acetaliche. Al contrario materiali come PE, PP, Nylon sono meno adatti a questo tipo di saldatura, ma ogni progetto di saldatura va comunque valutato singolarmente. Questa tipologia di saldatura si adegua perfettamente alle piccole saldature.

Anche le saldatrici ad ultrasuoni sono fornite di un pannello di gestione dal quale è consentito visualizzare lo stato della saldatura e tutti i dati finali a fine ciclo. Un microprocessore con schermo LCD è fornito con il macchinario per consentire all'operatore di programmare correttamente tutta la fase di saldatura.

Pistole per saldature ad ultrasuoni

In alcuni casi l'esigenza del cliente è di dover effettuare saldature in zone difficilmente raggiungibili con un macchinario standard. E' stata quindi studiata una soluzione per ovviare al problema ed è stata creata la pistola per saldature ad ultrasuoni. Si tratta di una pistola dal modico peso di 1kg circa, collegata via cavo ad un generatore dalla potenza di 800w che genera frequenze di 30Khz. Il cavo standard di collegamento fra il generatore e la pistola è di circa 3 metri. Questa soluzione consente un'enorme flessibilità in quanto è possibile effettuare tutti i tipi di saldature di piccoli tagli in maniera facile e veloce. Non sono richieste particolari caratteristiche tecniche, infatti la pistola ad ultrasuoni si collega ad una normale presa di corrente da 220v monofase. Il prezzo è molto ridotto ed i campi di utilizzo principali sono: automobile, elettrodomestico, edilizia ed imballaggio.

Vedi anche: Saldatrici a piastra calda o saldatrici a lama calda e saldatrici a vibrazione

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